Pronti ...via!
13 06 07 08:49 Incluso in:
Le
serate
Ricca serata
ieri per City Watch: oltre a
Roberta Valtorta è venuta a
trovarci anche
Alessandra Chemollo, che ha voluto
vestire (seppur a fatica) la parte del pubblico.
In sintesi, ecco un piccolo riassunto per chi si fosse perso la
serata:
La scelta dei
luoghi.
Abbiamo confermato ad ognuno la propria scelta, visto che la
distribuzione è stata abbastanza omogenea senza dover quindi
richiedere un nostro intervento. Qui
(file pdf) la
lista dei nomi con gli abbinamenti scelti.
Modalità di
approccio
In accordo con il fine di City Watch, l'unico limite posto è che si
veda il soggetto. Le vostre foto devono avere un ruolo di
"testimonianza" . Per il resto siete liberi di muovervi come meglio
credete.
Permessi
Entro la fine della prossima settimana presso la sede Arci
troverete i permessi nominali (lettera) che potranno facilitarvi
per l'accesso alle varie zone (Telefonate prima per sapere se sono
pronti).

L'intervento
della
Valtorta è servito
(speriamo) a tracciare un "metodo" di lavoro e approccio. Fra i
tanti suggerimenti ve ne riportiamo
qualcuno:
Lavorare
secondo un progetto. Per farlo può
essere utile gironzolare e analizzare il luogo senza inizialmente
portare con se la macchina fotografica.
Progetto può anche significare il mantenimento negli scatti della
stessa "luce", stessa tecnica, stessa atmosfera. Un progetto può
anche essere inteso come "percorso" nel luogo, ovvero proprio una
serie di scatti che "simulino" l'esplorazione del luogo. Anche il
punto di vista può essere una scelta importante: altezza occhi, a
volo d'uccello, altezza piedi...
Modalità
operative. Un progetto
richiede sempre un "operare ripetutamente" sul soggetto, con le
stesse modalità e lo stesso approccio: è un processo rigido che
però porta a dei risultati altrimenti irraggiungibili. E alla
possibilità, paradossalmente, di rompere la rigidità del
metodo...

Fotografia di Raffaela Mariniello
Roberta ha
poi continuato mostrandoci come uno stesso luogo possa avere varie
interpretazioni a seconda di chi lo
fotografi:
l'esempio riguardava l'operazione "Cantiere
d'autore" imperniata sul
cantiere del MAXXI di Roma, un
museo delle arti del XXI secolo. Una decina di autori, una decina
di approcci (e risultati) differenti.
Per chiudere
abbiamo visto una carrellata di fotografie di John
Davies, fotografo
inglese molto legato al concetto classico di
"documentazione". Qui il link al suo
sito, per capire meglio anche il senso di un'operazione di
"testimonianza".
Dulcis
in fundo, ci siamo divertiti ad ascoltare dalla viva voce di
Roberta le (a volte esilaranti) vicissitudini legate al progetto
"Salviamo la Luna" di Jochen Gerz, impegnato da
due anni a Cinisello Balsamo con il Museo di Fotografia
Contemporanea. E che sta
vedendo in questi giorni l'inaugurazione della mostra (23 giugno),
che però è solo una piccola parte del processo creativo messo in
moto dall'artista tedesco e che ha coinvolto in prima persona quasi
tremila individui. Per maggiori info sull'operazione,
questo è il sito.
Qual'è il prossimo passo? Scattate, scattate, scattate! Avete circa
4 mesi per portare avanti il vostro progetto. In bocca al
lupo!
PS: e tenete d'occhio la pagina del programma per le prossime
date... ciao!