Le serate

Con Fulvio

Mercoledì scorso ci siamo trovati per fare nuovamente il punto della situazione.

Qui di seguito un breve resoconto:

* la serata si è aperta con una gradita sorpresa: è venuto a trovarci
Fulvio Orsenigo, fotografo e docente di fotografia allo Iuav di Venezia. A lui è stato affidato il compito di commentare le fotografie viste nella serata, nell'intento di fornire un aiuto in più al realizzarsi del progetto

* come già comunicato in precedenza, le persone che non hanno mai portato in visione il loro lavoro possono considerarsi
escluse dal progetto

* la
data di consegna dei lavori è stata spostata al 10 dicembre per lo slittare dell'esposizione finale, che si terrà in febbraio-marzo del 2008

* il
prossimo incontro si terrà dopo la metà di novembre. Tornate a visitarci per conoscere la data precisa

Manca poco più di un mese alla consegna. Tempo c'è n'è ancora, ma non molto. Avete presente il detto "Chi ha tempo..." ?
Buon proseguimento!
Andrea

Qui sotto alcune fotografie della serata

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Ultimi passi

Ieri sera ci siamo ritrovati nuovamente con Alessandra Chemollo per capire a che punto è il progetto City Watch. Qui sotto potete vedere alcuni momenti della serata. Prima però permettete alcune comunicazioni e una breve considerazione.

Consegna materiale: dal momento che l'esposizione finale è stata posticipata per motivi tecnico-logistici-burocratici, anche la consegna del lavoro finale slitta, ed è prevista verso metà novembre. Avete quindi un po' più di tempo per lavorarci su, anche se non è molto. Quindi dateci sotto.

Prossimo incontro: mercoledì 24 ottobre, solita ora, solito posto. NB: tenetevi liberi da impegni, o liberatevene se ne avete già: chi non parteciperà alla serata portando in visione il lavoro fin qui svolto si autoescluderà dalla parte finale di City Watch
(Preparate una selezione di fotografie in una cartella con cognome nome, che contenga anche una cartella "scarti" con le altre foto da voi accantonate. Inoltre dovete preparare (ed esporre) una breve introduzione orale al vostro lavoro).

Breve considerazione: se è vero che qualcuno di voi si sta impegnando a fondo, è altrettanto vero che molti altri stanno cincischiando. Non è possibile pensare di portare avanti un progetto di questa portata facendo solo un'uscita ogni due-tre settimane. Citywatch richiede una riflessione fotografica approfondita, e ripetuta. Come faceva notare Alessandra, i suoi studenti si alzano alle ore più disparate per portarle fotografie, continuamente. Solo così si può pensare di sviluppare un proprio percorso.

Vi aspettiamo tutti fra due settimane.
ciao
Andrea


PS: qualcuno ha dimenticato una giacca ieri sera?

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Il punto della situazione

Ieri sera ci siamo trovati con Alessandra Chemollo per fare un po' il punto della situazione. Quello che è emerso è un certo "lassismo" nell'impegno fotografico.
Il tempo speso da alcuni dei partecipanti nell'affrontare la riflessione fotografica sui luoghi è sembrato decisamente sotto le aspettative, e di conseguenza anche i risultati fotografici.

Il termine di consegna si sta avvicinando velocemente, e forse si rende necessario aumentare gli sforzi e il tempo dedicato al progetto.
Qualcuno di voi ha anche espresso la necessità di essere seguito maggiormente.

Per questi motivi ci troveremo nuovamente a breve, per la precisione
mercoledì 10 ottobre, alle 20.30, sempre al Dina orsi di Conegliano, per fare nuovamente il punto della situazione.

Mi aspetto la presenza di tutte le persone coinvolte, soprattutto di quelle che non hanno ancora presentato il proprio lavoro. La prossima settimana su questo sito sarò più preciso sulle modalità di presentazione del lavoro per la serata.

Diamoci da fare.
Andrea


PS: Alessandra ha consigliato (per "sgrezzare" il proprio pensiero e le proprie riflessioni) di leggere un piccolo volumetto, Lo Zen e il tiro con l'Arco, di Eugen Herrigel, edizioni Adelphi
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Il 26 settembre alle 20.30 torna Alessandra

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NB: L'orario è fissato per le 20.30, sempre al Dina Orsi di Conegliano

City watch volge ormai al termine...
mercoledì 26 settembre è infatti l'ultimo appuntamento di "controllo", l'occasione per fare il punto della situazione e limare le ultime sbavature. E per questo Alessandra Chemollo torna a Conegliano.

Per motivi organizzativi,
dovreste farmi sapere (magari con i commenti qui sotto) nel più breve tempo possibile quanti di voi verranno e quanti porteranno in visione il loro lavoro.

La serata sarà così strutturata:
ognuno dovrà portare una selezione di fotografie (tra 10 e 20) e preparare una breve presentazione orale al proprio lavoro, che introdurrà la proiezione. Inoltre, preparate una cartella "Scarti", da visionare velocemente, per avere un'idea di tutto il percorso fatto. Inserite il tutto in una cartella "Cognome nome"

Se il numero dei partecipanti è alto abbiamo previsto di cominciare prima del solito orario, verso le 18.00. Poi pausa verso le 20 per uno spuntino e ripresa dei lavori. Quindi siete pregati di segnalarmi chi ha problemi ad arrivare verso le 18.00.

La consegna dei lavori è prevista entro il 14 ottobre. Potrebbe slittare di un po', ma non fateci troppo conto. La prossima settimana saremo più precisi riguardo al termine e alle modalità di consegna. Datevi da fare!!!!
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Alessandra Chemollo e le vostre fotografie

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Ci siamo: è giunta l'ora di tastare i primi risultati.
Mercoledì 25 luglio, alle ore 20.30, sempre all'Auditorium Dina Orsi di Conegliano, Alessandra Chemollo verrà a dare un'occhiata al frutto del vostro sudore (è proprio il caso di dirlo, ameno che non scattiate solo a notte fonda...).

Le fotografie per la visione devono essere quella sera portate preferibilmente in formato digitale per permetterne la proiezione e la visione su schermo (quindi preparate le vostre foto in una cartella nella forma "Cognome nome" in un Cd, in una chiave usb o quant'altro preferite).

E' un'ottima occasione per tastare il terreno delle vostre creazioni.
Non mancate!
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Pronti ...via!

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Ricca serata ieri per City Watch: oltre a Roberta Valtorta è venuta a trovarci anche Alessandra Chemollo, che ha voluto vestire (seppur a fatica) la parte del pubblico.
In sintesi, ecco un piccolo riassunto per chi si fosse perso la serata:

La scelta dei luoghi.
Abbiamo confermato ad ognuno la propria scelta, visto che la distribuzione è stata abbastanza omogenea senza dover quindi richiedere un nostro intervento.
Qui (file pdf) la lista dei nomi con gli abbinamenti scelti.
Modalità di approccio
In accordo con il fine di City Watch, l'unico limite posto è che si veda il soggetto. Le vostre foto devono avere un ruolo di "testimonianza" . Per il resto siete liberi di muovervi come meglio credete.
Permessi
Entro la fine della prossima settimana presso la sede Arci troverete i permessi nominali (lettera) che potranno facilitarvi per l'accesso alle varie zone (Telefonate prima per sapere se sono pronti).

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L'intervento della Valtorta è servito (speriamo) a tracciare un "metodo" di lavoro e approccio. Fra i tanti suggerimenti ve ne riportiamo qualcuno:
Lavorare secondo un progetto. Per farlo può essere utile gironzolare e analizzare il luogo senza inizialmente portare con se la macchina fotografica.
Progetto può anche significare il mantenimento negli scatti della stessa "luce", stessa tecnica, stessa atmosfera. Un progetto può anche essere inteso come "percorso" nel luogo, ovvero proprio una serie di scatti che "simulino" l'esplorazione del luogo. Anche il punto di vista può essere una scelta importante: altezza occhi, a volo d'uccello, altezza piedi...
Modalità operative. Un progetto richiede sempre un "operare ripetutamente" sul soggetto, con le stesse modalità e lo stesso approccio: è un processo rigido che però porta a dei risultati altrimenti irraggiungibili. E alla possibilità, paradossalmente, di rompere la rigidità del metodo...

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Fotografia di Raffaela Mariniello

Roberta ha poi continuato mostrandoci come uno stesso luogo possa avere varie interpretazioni a seconda di chi lo fotografi: l'esempio riguardava l'operazione "Cantiere d'autore" imperniata sul cantiere del MAXXI di Roma, un museo delle arti del XXI secolo. Una decina di autori, una decina di approcci (e risultati) differenti.
Per chiudere abbiamo visto una carrellata di fotografie di John Davies, fotografo inglese molto legato al concetto classico di "documentazione". Qui il link al suo sito, per capire meglio anche il senso di un'operazione di "testimonianza".

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Dulcis in fundo, ci siamo divertiti ad ascoltare dalla viva voce di Roberta le (a volte esilaranti) vicissitudini legate al progetto "Salviamo la Luna" di Jochen Gerz, impegnato da due anni a Cinisello Balsamo con il Museo di Fotografia Contemporanea. E che sta vedendo in questi giorni l'inaugurazione della mostra (23 giugno), che però è solo una piccola parte del processo creativo messo in moto dall'artista tedesco e che ha coinvolto in prima persona quasi tremila individui. Per maggiori info sull'operazione, questo è il sito.

Qual'è il prossimo passo? Scattate, scattate, scattate! Avete circa 4 mesi per portare avanti il vostro progetto. In bocca al lupo!
PS: e tenete d'occhio la pagina del programma per le prossime date... ciao!
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La quarta serata

Il gradito ritorno di Alessandra Chemollo ha concluso la parte teorica del workshop, e ci ha permesso di "toccare con mano" alcuni argomenti interessanti.

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Da un lato abbiamo potuto seguire e capire l'evolversi di una figura professionale che ha molto operato nel campo della fotografia d'architettura e urbanistica (e non solo), dai primi passi fino a lavori di committenza e ricerca di alto livello qualitativo.

Dall'altro Alessandra ci ha fatti entrare nel suo/loro (non dimentichiamo che lavora con Fulvio Orsenigo) mondo di riflessioni e prese di posizione, lungo un
percorso fatto di crescita tecnica ma anche concettuale, che li ha portati a sviluppare un proprio e ben definito modus operandi (a volte pagando così in prima persona con la "rottura" con alcune committenze).

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La serata è stata ricca di spunti da cui partire non tanto per "copiare" lo stile di Alessandra, quanto per le indicazioni che se ne possono trarre nell'affrontare un compito come quello che ci siamo proposti di portare avanti.

La riflessione poi di
porsi dinanzi al luogo che vogliamo fotografare e farci guidare da esso, in un'ottica "documentaria", piuttosto che guidare quel luogo esattamente dove vogliamo noi, può essere un buon punto di partenza.

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Qui trovate una ricca galleria di fotografie dello studio ORCH (Orsenigo-Chemollo): buona visone e appuntamento a sabato!

PS: una lettura consigliata direttamente da Alessandra: Pensare l'efficacia in Cina e in Occidente, di François Jullien, Ed. Laterza

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La terza serata

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E tre. Il percorso inizia ad essere più chiaro.
L'incontro con
Alessandra Chemollo di ieri sera è stato ricco di spunti e idee, che speriamo abbiano acceso in voi qualche piccola lampadina... utile a fare luce su un vostro percorso di avvicinamento a questo progetto.

Tra continui passaggi e riflessioni su
cos'è la fotografia, se non un traccia visibile lasciata su un supporto, un punto di vista che ha selezionato per noi un momento e un luogo, Alessandra ci ha condotti in un dedalo di spunti e riflessioni, che hanno visibilmente lasciato il segno.

Una ridda di informazioni, che può aver spaesato qualcuno, ma dalla quale ci piace ripescare un concetto: troppa libertà può far male.
L'idea è quella di tener presente tutta la serie di nozioni e pensieri che Alessandra ( e Valtorta, Canato, De Zan, Balliana, Zambon) ci ha fornito, per poter meglio interpretare lo scopo e il ruolo di City Watch.

A cominciare da sabato pomeriggio, con la prima uscita sul campo (a domani indicazioni e cartina).


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La seconda serata

La seconda serata. Un altro tassello, quello urbanistico, è andato a posto.
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La seconda serata

La serata è stata introdotta dall’assessore alla cultura del Comune di Conegliano, Loris Balliana. L’assessore ha sottolineato l’importanza dell’operazione, appoggiata fin dall’inizio dall’Amministrazione, pur essendo l’urbanistica un tema che può facilmente essere strumentalizzato a fini economici e politici, auspicando una “oggettività” di visione complessiva.

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L'assessore Loris Balliana e gli architetti Carlo Canato e Dino De Zan

Gli interventi poi degli architetti e urbanisti Carlo Canato e Dino De Zan hanno contribuito ad inquadrare la città di Conegliano secondo alcune linee storiche ed evolutive. Ne è uscita una città in veloce cambiamento, che dal dopoguerra si è espansa a “buccia di cipolla”, e che tutt’ora ha una forte spinta espansionistica. I due relatori si sono soffermati maggiormente sulle macroaree di maggior interesse, sottolineando il ruolo della viabilità.


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Alcuni dei partecipanti a City Watch

A sorpresa è intervenuto anche il Sindaco di Conegliano e Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon, che ha voluto esser presente per augurare buon lavoro ai partecipanti. Anche il Sindaco si è soffermato su un paio di punti per lui di grande interesse: l’alveolo del fiume Monticano e il tombinamento del canale Filiberto.

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Floriano Zambon mentre sottolinea alcuni aspetti di Conegliano

Dopo questa "infarinatura" storico-urbanistica, dalla prossima serata cominceremo ad affrontare argomenti maggiormente "fotografici", con la partecipazione di Alessandra Chemollo. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 21 marzo, ore 20.30.

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Le fotografie della serata sono di Omar Sartori e Adriano Zago

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La prima serata


Eccoci qua.

Abbiamo superato indenni la prima serata, nonostante la defezione all'ultimo minuto di Guido Guidi, che ha dovuto rinunciare ad essere presente per motivi famigliari. Dopo l'introduzione dell'assessore all'urbanistica di Conegliano Maniero e dell'architetto Canato è stata la volta di Roberta Valtorta, che si è incaricata di inquadrare il workshop e la campagna seguente in un contesto storico e critico.


Il tavolo dei relatori: da sx l'arch Canato, Roberta Valtorta, Andrea Armellin
Il tavolo dei relatori: da sx l'arch Canato, Roberta Valtorta, Andrea Armellin

Spaziando dall'Ottocento fino ai giorni nostri, ha ripercorso le fasi salienti di quei processi di documentazione ambientale e di lettura del paesaggio che hanno fatto la storia di questo genere, analizzandone spinte e modalità operative, oltre che motivazioni concettuali. Per arrivare poi alle nuove interpretazioni di paesaggio, che non può più essere scisso dalla presenza umana.

Alcuni dei partecipanti alla prima serata
Alcuni dei partecipanti alla prima serata

Su queste basi stasera toccherà agli architetti Carlo Canato e Dino De Zan farci riflettere in particolare sulla città di Conegliano, sulla sua storia e struttura, avvicinandoci così a quello che è il nostro scopo finale. Appuntamento a stasera, ore 20.30!

Altre foto della prima serata
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Le fotografie di questa pagina sono di Francesco Anselmi e Omar Sartori

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